(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Missione CCIS in Basilicata: agroalimentare, hi-tech e industria guardano alla Svizzera
Si è conclusa a Potenza la missione istituzionale della Camera di Commercio Italiana per la Svizzera, che ha acceso i riflettori sulle opportunità di internazionalizzazione rivolte ad imprese, startup e istituzioni lucane interessate ad approcciare il mercato elvetico.
Un obiettivo preciso e condiviso: aprire nuove occasioni di dialogo e di scambio con il mercato elvetico alle eccellenze del territorio lucano espressioni dei settori agroalimentare, hi-tech e beni industriali.
La delegazione, guidata dal Segretario Generale della Camera di Commercio italiana per la Svizzera, Fabrizio Macrì, era composta dal Responsabile Commerciale Fabio Franceschini, e dalla Responsabile del settore Beni Industriali Greta Laggia, accompagnati da Ferdinando Manzoni, buyer elvetico del comparto agroalimentare e da Renato Del Grosso, esperto di innovazione.
A caratterizzare la prima giornata sono stati gli incontri istituzionali di Macrì con le locali Confindustria e Camera di Commercio, seguiti dal meeting con il Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi.
Momenti di scambio che hanno permesso di individuare i punti strategici di coesione tra i due Paesi e, alla CCIS, di raccogliere richieste prioritarie dell’ecosistema produttivo lucano in materia di export, crescita, internazionalizzazione.
La crisi di alcuni comparti territoriali, infatti, mette sul piatto necessità specifiche alle quali la CCIS risponderà con azioni ad hoc.
Le principali opportunità sono state descritte dalla delegazione svizzera durante gli incontri con le imprese lucane che hanno partecipato ai seminari di presentazione.
Il primo sull’hi-tech, condotto da Fabrizio Macrì e Renato Del Grosso, ha permesso di sottolineare il ruolo dello Swiss Italian Startup Award nella messa in contatto tra il venture capital elvetico e le realtà innovative della Basilicata, ricordando che la Regione sarà ospite al SISA assieme alla Liguria.
A seguire focus sull’agroalimentare con gli speech di Fabio Franceschini, Ferdinando Manzoni e, in collegamento streaming, Angelo Bondi (food scouter di Manor).
Anche in questo caso sono state presentate le azioni di CCIS verso il settore: ampio spazio è stato dedicato alla prima edizione dell’Italian Food & Wine Forum: una vetrina per il Made in Italy che prenderà luogo a Zurigo.
A chiudere la prima giornata, la relazione di Greta Laggia per valorizzare l’occasione rivolta alle imprese del settore MEM con il Forum Industriale Italo Svizzero che si terrà a Lugano.
Tutti e tre gli incontri hanno dato modo alle imprese lucane di comprendere al meglio le dinamiche di accesso al mercato svizzero nei tre ambiti strategici, e di iniziare a valutare alcune occasioni strategiche targate CCIS.
«La Basilicata ci ha sorpreso per la qualità delle sue eccellenze imprenditoriali, nell’agroalimentare come nell’hi-tech.
Questa missione conferma il nostro metodo: costruire relazioni dirette tra i territori e il mercato svizzero, che nel tempo si traducono in export e in partnership concrete.
Continueremo ad accompagnare le imprese lucane in questo percorso» ha detto a margine degli incontri Fabrizio Macrì — Segretario Generale Camera di Commercio Italiana per la Svizzera.
La delegazione elvetica ha visitato alcune realtà produttive della Basilicata, per vedere da vicino processi, tecnologie e competenze del territorio.
La missione a Potenza è il primo passo di un percorso di avvicinamento di questa regione verso il mercato svizzero e si inserisce nelle azioni specifiche che la CCIS svolge sul territorio nazionale italiano per incontrare Regioni e istituzioni interessate e promuoversi oltralpe.
