(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Entrano nella fase operativa gli interventi sulla diga del Rendina. Dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto che assegna il finanziamento all’opera e il completamento degli adempimenti amministrativi, la Direzione Infrastrutture della Regione Basilicata comunica l’affidamento degli interventi preliminari di rimozione della vegetazione finalizzati all’adeguamento delle aree interessate.
Si tratta del primo atto concreto successivo all’ufficializzazione del finanziamento e rappresenta un passaggio propedeutico all’avvio delle lavorazioni previste sullo sbarramento. Le attività prenderanno il via nel mese di agosto, nel rispetto delle tempistiche imposte dalla Valutazione di Incidenza Ambientale (VINCA), che disciplina l’esecuzione degli interventi in funzione della tutela degli habitat naturali.
Il finanziamento, pari a 113 milioni di euro, è stato inserito nello stralcio attuativo 2025 del Programma nazionale di interventi infrastrutturali e per la sicurezza nel settore idrico (PNIISSI), approvato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale. La pubblicazione del decreto ha consentito di dare piena attuazione alle attività previste nel cronoprogramma dell’intervento.
Con questo primo passo operativo prende forma il percorso che consentirà all’invaso del Rendina di recuperare la piena capacità di esercizio, superando le criticità strutturali che negli anni ne hanno condizionato il pieno utilizzo. Ogni fase viene affrontata nel pieno rispetto delle procedure e del cronoprogramma, con l’obiettivo di restituire al territorio un’infrastruttura strategica per la sicurezza idrica e per lo sviluppo del comparto agricolo.
Le attività affidate comprendono il disboscamento previsto dalla normativa nell’ambito dell’adeguamento del bacino della diga e delle relative aree di pertinenza funzionale. Al riguardo, il Consorzio di Bonifica della Basilicata ha deliberato l’affidamento dei lavori. Sempre il Consorzio di Bonifica ha inoltre avviato la procedura di gara per l’abbattimento e la ricostruzione della Casa di Guardia della diga, per un importo complessivo di 648mila euro.
Si tratta di operazioni preliminari indispensabili per consentire la successiva esecuzione degli interventi programmati e per assicurare la piena conformità dell’opera alle prescrizioni tecniche e ambientali previste.
Contestualmente, la Regione sta completando gli ultimi adempimenti richiesti dalla Direzione generale per le Dighe del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. In particolare, sono in corso gli approfondimenti progettuali relativi alle opere di intersezione tra il manufatto dello scarico di superficie, il canale di scarico e il corpo diga, con la verifica della tenuta della sponda destra, dove insistono elementi strutturali quali lo scarico di superficie, la chiusura del manto impermeabile, il cunicolo di ispezione e il diaframma di tenuta. Parallelamente, sono in fase di completamento le ulteriori verifiche di stabilità della diga in condizioni statiche e sismiche su una seconda sezione ritenuta significativa dalla Direzione generale Dighe, oltre alla sezione principale già analizzata, in considerazione delle differenti caratteristiche geometriche del corpo diga e della stratigrafia dei terreni di fondazione nella zona della spalla destra. Entrambe le attività saranno ultimate entro il mese di agosto e consentiranno di completare il quadro delle prescrizioni tecniche richieste dal Ministero.
Stiamo procedendo con il massimo rigore tecnico e amministrativo per completare tutti gli adempimenti richiesti dagli organismi competenti. L’obiettivo è rispettare integralmente il cronoprogramma, garantendo che ogni fase venga realizzata secondo i più elevati standard di sicurezza e affidabilità. La diga del Rendina rappresenta un’infrastruttura di rilevanza strategica per la Basilicata e per l’area del Lavellese. Continuiamo a lavorare con determinazione affinché il progetto proceda senza rallentamenti.
