Di Luca Franceschi
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CENTROSINISTRA: MULÈ (FI), CAMPO LARGO E’ MOLTO INCERTO E SENZA CREDIBILITÀ
«La manifestazione di Napoli ha confermato tutta la debolezza della sinistra senza centro. Più che un progetto condiviso, si è vista un’aggregazione tenuta insieme da slogan e da posizioni profondamente diverse sui grandi temi che riguardano il Paese».
Lo dichiara il vicepresidente della Camera Giorgio Mulè, ospite di Sky Agenda.
«Basta guardare alle loro proposte sul salario minimo, sulla politica economica o sulla politica estera per rendersi conto che non esiste una piattaforma comune. Anche sul lavoro continuano a inseguire ricette ideologiche come il salario minimo, mentre il dialogo tra governo, imprese e parti sociali sta producendo risultati concreti sulla strada della produttività e della crescita con il salario giusto».
«La sinistra immagina un Paese che tassa chi produce e chi ha costruito con il lavoro un patrimonio, mentre il centrodestra continua a puntare su sviluppo, investimenti e sostegno alle imprese. È una differenza di visione profonda».
«Quella coalizione, inoltre, nasce già con un limite politico evidente: esclude il mondo moderato e riformista perché le posizioni più radicali finiscono per prevalere su tutto il resto. Per questo appare sempre più come un’alleanza costruita ‘contro’ senza offrire agli italiani un’alternativa credibile di governo».
