Di Luca Franceschi
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Rifondazione Comunista annuncia la sua mobilitazione in occasione della visita del generale Vannacci a Genova. Secondo gli esponenti del partito, il generale avrebbe deciso di spostare il suo evento dal centro cittadino verso un quartiere della borghesia genovese, ma questo non fermerà la protesta della sinistra radicale. “Noi ci saremo comunque per ricordargli che la sua presenza rappresenta un insulto alla storia antifascista della città”, affermano Jacopo Ricciardi, segretario regionale ligure, e Giovanni Ferretti, segretario provinciale di Genova di Rifondazione Comunista.
Gli esponenti del partito ribadiscono la loro posizione critica nei confronti del generale e delle sue teorie politiche. “Le posizioni sostenute da Vannacci sono incompatibili con i valori democratici, antirazzisti e antifascisti di Genova. Diciamo no alla remigrazione, no alle classi differenziate e no a chi alimenta odio e discriminazione. Per queste idee non c’è spazio nella città del 30 giugno 1960”, dichiarano Ricciardi e Ferretti.
La mobilitazione di Rifondazione Comunista rappresenta una presa di posizione legata alla storia della città. “Genova ha una storia ben precisa, profondamente legata ai valori dell’antifascismo e della Resistenza. L’unica ‘remigrazione’ che accettiamo è quella dei fascisti, come recita efficacemente lo striscione della FIOM”, concludono i due esponenti.
Secondo Rifondazione Comunista, domani saranno presenti sia al presidio promosso dalla FIOM sia a quello organizzato da Genova Antifascista per ribadire la contrarietà del partito alla visita del generale nella città ligure.
