Di Luca Franceschi
///
Parte oggi la raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “1% Equo”, una misura che introduce un contributo progressivo sui grandi patrimoni superiori ai 2 milioni di euro. L’obiettivo della proposta è ridurre le disuguaglianze, finanziare sanità, istruzione e servizi pubblici, oltre a diminuire le tasse sul restante 99% della popolazione. La firma è possibile con SPID e CIE sulla piattaforma online dedicata.
Secondo il Comitato Promotore, la proposta rappresenterebbe un primo segnale di ripristino della progressività fiscale prevista dall’articolo 53 della Costituzione. La misura interesserebbe meno di 500 mila persone, corrispondenti all’1% più ricco della popolazione italiana.
Nel corso dei prossimi sei mesi il Comitato promotore intende raccogliere le 50 mila firme necessarie per la presentazione della proposta. La raccolta avverrà sia tramite piattaforma elettronica sia attraverso banchetti organizzati in tutto il Paese. L’obiettivo dichiarato è raccogliere un numero maggiore di adesioni per promuovere un confronto pubblico sul tema delle disuguaglianze sociali ed economiche.
Tra i promotori figurano personalità di spicco come il segretario di Rifondazione Comunista Maurizio Acerbo, Fausto Bertinotti, Vittorio Agnoletto e Paolo Maddalena, Vice Presidente emerito della Corte Costituzionale. Sostengono inoltre l’iniziativa un ampio gruppo di economisti ed economiste, tra cui Piergiorgio Ardeni, Guendalina Azzolin, Riccardo Bellofiore, Emiliano Brancaccio, Guglielmo Forges Davanzati, Andrea Fumagalli, Marta Fana, Gabriele Guzzi, Clara Mattei, Mario Tiberi, Giovanna Vertova, Marco Veronese Passerella e Alessandro Volpi.
La proposta è sostenuta anche da altre figure pubbliche e intellettuali, tra cui Riccardo Staglianò, autore del libro “Tassiamo i milionari”, la presidente di Libertà e Giustizia Daniela Padoan, il presidente dei Giuristi Democratici Roberto La Macchia, e numerosi altri esponenti della cultura, della società civile e dell’ambito giuridico. Dal mondo della musica hanno aderito artisti come Gang, Pierpaolo Capovilla, Dario Mangiaracina della Rappresentante di Lista e Militant A degli Assalti Frontali.
Secondo le stime del Comitato promotore, il gettito della patrimoniale potrebbe arrivare fino a 65 miliardi di euro annui, mentre la riforma della tassa di successione potrebbe generare fino a 8 miliardi aggiuntivi. Le risorse sarebbero destinate a sanità pubblica, istruzione, politiche abitative, tutela ambientale, sicurezza sul lavoro, disabilità, sostegno al reddito e riduzione dell’Irpef sui lavoratori.
“È una scelta di giustizia: chiedere a chi ha di più di contribuire di più per garantire diritti fondamentali a tutte e tutti” – dichiarano i promotori dell’iniziativa, sintetizzando così il principio ispiratore della proposta di legge.
