(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il primo cittadino di Isernia Piero Castrataro da giorni sta protestando per chiedere risposte chiare e concrete ai bisogni di salute dei suoi concittadini.
Da mesi il Pd e gli amministratori di centrosinistra del Molise si stanno mobilitando per denunciare i tagli agli ospedali e ai servizi sanitari del territorio.
Dopo 16 anni di commissariamento la Giunta Regionale non si assume nessuna responsabilità e si rifiuta di fare una vera discussione sul futuro della sanità pubblica in Molise.
Siamo al fianco del sindaco Castrataro e di tutti coloro che in queste giornate di festività hanno deciso di mantenere un presidio permanente per difendere l’ospedale e chiedere trasparenza, perché la salute è un diritto costituzionale e non può dipendere dalla geografia.
Abbiamo già chiesto al Governo nazionale di intervenire sulla Regione Molise che rappresenta emblematicamente la situazione di molte aree disagiate e poco popolate.
Come abbiamo proposto con la nostra legge sulle aree interne, e’ necessario investire su Case e Ospedali di Comunità, prevedere specifiche misure di incentivo per i professionisti e rivedere i parametri attualmente vigenti per gli ospedali e la sanità pubblica nelle aree interne.
