(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Nel giro di 48 ore la capo di gabinetto del ministro Nordio, Giusi Bartolozzi, è riuscita a dire prima che, in caso di vittoria del Sì, i giovani italiani emigrati per ragioni di lavoro tornerebbero in Italia e poi che con l’approvazione della riforma costituzionale “ci togliamo di mezzo la magistratura, che sono plotoni di esecuzione”.
Affermazioni che vanno dall’assurdità più totale alla gravità estrema e che denotano la totale incompatibilità della dottoressa Bartolozzi con il delicato ruolo che ricopre.
Non si capisce come il governo possa accettare la sua permanenza in carica, sia per un elementare rispetto verso la magistratura, sia per per evitare di presentarsi nella fase finale del confronto referendario con posizioni così imbarazzanti”.
Così in una nota Alfredo D’Attorre, componente della segreteria nazionale del Pd.
