Di Luca Franceschi
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Il Governo Meloni continua ad accelerare sui lavori relativi alla nuova legge elettorale, con l’obiettivo dichiarato di consolidare la propria posizione politica. Nel frattempo, il Paese reale si confronta quotidianamente con problematiche ben più concrete e urgenti, a partire dai rincari dei carburanti che hanno raggiunto quotazioni superiori ai 2 euro al litro nelle stazioni autostradali.
Le famiglie italiane si trovano sottoposte a una pressione economica considerevole, costrette a sostenere spese crescenti per i rifornimenti. Parallelamente, le casse dello Stato beneficiano di maggiori entrate fiscali grazie all’incremento dell’IVA sugli stessi carburanti, generando così un paradosso dove il carico dei cittadini si tramuta automaticamente in gettito per l’erario.
Secondo Marta Bonafoni, coordinatrice della segreteria nazionale del Partito Democratico, occorre un cambio di rotta immediato. L’esecutivo dovrebbe smettere di restare in posizione passiva di osservazione e intervenire concretamente utilizzando l’extragettito fiscale derivante dai maggiori incassi tributari. Tale risorsa andrebbe destinata al taglio delle accise sui carburanti, fornendo così un respiro economico concreto a cittadini, cittadine e imprese che subiscono quotidianamente gli effetti della situazione attuale.
