Di Luca Franceschi
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Secondo Debora Serracchiani, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico, l’Italia sta attraversando una fase di grave instabilità politica caratterizzata da fratture sempre più evidenti all’interno della coalizione di governo e da avvicinamenti verso forze dell’estrema destra. La situazione si è ulteriormente complicata in seguito alla sconfitta subita su un emendamento controverso che prevedeva l’introduzione delle cosiddette finte preferenze, seguita da una votazione in cui Fratelli d’Italia si è schierata insieme ai candidati della lista Vannacci.
Serracchiani evidenzia come in entrambi i casi né Forza Italia né la Lega abbiano seguito Fratelli d’Italia al voto, determinando quella che viene definita una vera e propria modificazione dell’assetto delle forze politiche parlamentari.
La dirigente del Partito Democratico osserva che la presidente del Consiglio si trova costretta a gestire, nel giro di pochi giorni, atti di sfiducia su questioni normative di importanza fondamentale e contemporaneamente a prendere atto della necessità di intrattenere relazioni con Vannacci. Serracchiani ricorda come fino a poco tempo prima la premier aveva manifestato l’intenzione di ignorare il “Generale”, mentre oggi si vede nella necessità di trattare direttamente con lui.
La conclusione dell’esponente del PD richiama un principio di coerenza politica, secondo il quale sarebbe opportuno che la premier riconoscesse pubblicamente la portata dei cambiamenti in atto e ne informasse il Quirinale.
