Di Luca Franceschi
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Il governo ha finalmente provveduto alla nomina del nuovo presidente della Consob, ponendo fine a una situazione che il senatore Antonio Misiani, responsabile Economia e Finanza della segreteria del Partito Democratico, definisce come una “telenovela stucchevole e irresponsabile”. La carica è stata affidata a Guido Stazi, un professionista con un curriculum ritenuto solido nel panorama della finanza italiana.
La vacanza della presidenza dell’Autorità di vigilanza sui mercati finanziari si protraeva da diversi mesi. Il mandato di Paolo Savona era infatti scaduto l’8 marzo, e nel corso di questo periodo le forze politiche della maggioranza si sono confrontate lungamente sulla scelta del successore, determinando una situazione di vuoto gestionale in una fase particolarmente critica per i mercati finanziari italiani.
Secondo Misiani, questa prolungata incertezza istituzionale rappresentava un’irresponsabilità che il Paese non avrebbe potuto tollerare. La decisione del Consiglio dei ministri di designare Stazi è stata accolta positivamente dal Partito Democratico, che tuttavia rimarca come la qualità del suo operato sarà valutata in base alle scelte concrete che metterà in atto, con particolare attenzione alla tutela del risparmio e alla vigilanza sui mercati.
Il numero uno del Pd riconosce che la conclusione di questa “stucchevole telenovela messa in scena dalla destra” costituisce una buona notizia sia per il Paese che per i mercati. Tuttavia, solleva anche la necessità di procedere con la medesima celerità per le altre autorità di garanzia ancora in attesa di nomina, sottolineando come le istituzioni preposte non possono restare ostaggio delle tensioni interne alle coalizioni di governo.
