(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Le indagini della Procura della Repubblica di Milano, Dipartimento V e
Dipartimento II, svolte dai Carabinieri della Sezione di Polizia Giudiziaria di
questo Ufficio, hanno condotto all’applicazione di un’ordinanza di custodia
cautelare nei confronti un insegnante della Scuola Militare Teuliè, per i reati di
violenza sessuale, concussione e maltrattamenti, commessi nei confronti di
diversi allievi della Scuola.
Le contestazioni rappresentanoun quadro di costanti pressioni svolte
dall’insegnante, il quale, abusando della posizione educativa ricoperta- e in
particolare del ruolo di componente interno della Commissione al prossimo
esame di maturitànonché della condizione di assoggettamento psichico degli
studenti, sottopostia un regime di sopraffazione, vessazione, umiliazione e
manipolazione, costringeva i giovani allievi a subire abusi sessuali,a
condividere particolari della vita intime.
Il procedimento pende nella fase delle indagini preliminarie avverso
l’ordinanza sono esperibili i normali mezzi d’’impugnazione.
La diffusione del presente Comunicato Stampa (è effettuata in ottemperanza alle
disposizioni del Decreto Legislativo n° 188/2021, ritenendosi sussistente
l’interesse pubblico all’informazione, ferma restando la presunzione di non
colpevolezza delle persone sottoposte alle indagini preliminari, da reputarsinon
colpevoli fino alla eventuale sentenza di condanna divenuta irrevocabile.
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Il Procuratore della Repubblica
Marcello Viola

