(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«L’intervista al Corriere della Sera al ministro dell’Interno Piantedosi è la conferma che a capo del Viminale o c’è un incapace o c’è un prefetto che vuole costruire una “strategia della tensione” per coprire i fallimenti del governo sulla sicurezza dei cittadini e sulle politiche economiche e sociali.
Stiamo parlando di un ministro che, da prefetto di Roma tra il 2020 e il 2021, ha consentito che avvenissero scontri di piazza gravissimi tra forze di polizia, sovranisti, estrema destra e No Vax, con assalti a blindati della polizia, agenti feriti e la devastazione della sede della Cgil. Allora la destra, che oggi governa l’Italia, non parlò di terrorismo né evocò leggi speciali, perché alcuni di loro a quelle manifestazioni partecipavano. Nel 2021 Giorgia Meloni disse che la stragrande maggioranza dei manifestanti era pacifica e che i violenti facevano il “gioco del sistema”: io la penso come lei, i violenti fanno il gioco del governo di destra.
È evidente l’obiettivo politico del ministro: criminalizzare anche chi manifesta pacificamente contro le scelte del governo. Contro il Ponte sullo Stretto, contro l’autonomia differenziata, per la difesa dell’ambiente, per la sanità pubblica, il lavoro, il diritto alla casa e per la pace non ci sono mai state manifestazioni violente. Eppure si usano singoli episodi criminali per mettere sotto accusa il dissenso nel suo insieme.
Il governo della destra è un fallimento su tutto, dalle politiche economiche e sociali alla sicurezza. Gli italiani sono più poveri e i ricchi più ricchi, mentre sul fronte della sicurezza i reati aumentano: furti +3%, furti in abitazione +4,9%, furti d’auto +2,3%, rapine +1,8%, violenze sessuali +7,5%. Crescono anche i reati predatori e di strada – scippi, borseggi e lesioni dolose – con un aumento del 5,8%».
Così Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e co-portavoce di Europa Verde.
