Di Luca Franceschi
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La Giunta provinciale dell’Alto Adige ha compiuto un nuovo passo avanti nel progetto volto ad accelerare i tempi per l’anticipazione del trattamento di fine rapporto (TFR) e del trattamento di fine servizio (TFS) destinati al personale del pubblico impiego. Nel corso della seduta del 13 marzo, su proposta dell’assessora provinciale al Personale Magdalena Amhof, sono stati approvati gli obiettivi programmatici per il secondo contratto stralcio a livello intercompartimentale relativo al triennio 2025-2027.
Come spiegato durante una conferenza stampa, l’amministrazione provinciale sta da tempo lavorando per poter anticipare gli importi spettanti ai dipendenti pubblici, che attualmente vengono versati dall’INPS solo dopo lunghe attese. Tuttavia, per agire in autonomia sono necessari diversi passaggi formali, di cui quello odierno rappresenta un ulteriore avanzamento.
La firma del contratto quadro intercompartimentale costituisce un requisito fondamentale per poter regolamentare i dettagli nei singoli contratti collettivi di comparto. Il progetto prevede il pagamento degli importi entro novanta giorni e in un’unica soluzione, semplificando così significativamente la procedura rispetto al sistema attuale.
Nel bilancio provinciale sono stati inizialmente previsti trenta milioni di euro destinati al personale dell’Amministrazione provinciale. Questo importo rappresenterà la base di partenza del progetto pilota, da cui verranno sviluppate le successive implementazioni. Considerando i tempi tecnici necessari per l’espletamento delle procedure, l’avvio dell’attuazione è previsto nel corso dell’estate.
