Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha denunciato quella che definisce un’indegna strumentalizzazione della vicenda Roggero da parte di chi, a suo dire, non ha mai avuto realmente a cuore la sorte dell’uomo. Secondo l’esponente pentastellato, molti avrebbero quasi gioito della condanna per poter fare sciacallaggio politico sulla vicenda.
Durante tutto il governo Meloni, sostiene il parlamentare, si è giustificato l’operato di Roggero e, portando questa logica alle estreme conseguenze, si arriverebbe a condannare a morte i ladri. Ma figure come quella di Roggero sono state create proprio da questa destra, che avrebbe fomentato in modo ignobile un clima sociale pericoloso.
Ormai ci sono persone che si sentono esaltate dal picchiare un immigrato per strada, sapendo che per un paio di giorni riceveranno gli elogi di una certa politica. Questo è il mondo che il governo sta creando, un mondo che secondo il Movimento 5 Stelle contiene una chiara visione di classe.
Quando il carnefice è un bianco benestante, si trovano sempre le giustificazioni. Quando invece chi commette un’ingiustizia è un immigrato o un poveraccio, allora non esiste nessuna attenuante. In quel caso esiste solo il fatto e si butta via la chiave.
Per questa destra quelli che devono morire sono i ladri di polli, ma per i politici che rubano milioni di euro si fanno continue depenalizzazioni di reato. Chi ha causato la morte di persone con il crollo del ponte Morandi o nella strage di Viareggio va salvato. Per costoro si fanno addirittura le petizioni.
Il Movimento 5 Stelle rivendica con orgoglio di essere diverso. L’umanità va difesa sempre, senza distinguo tra chi merita di morire per strada e chi merita gli elogi di una destra sempre più fascista.
