(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è svolto oggi a Roma, al Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il tavolo nazionale sulla situazione di Electrolux Italia. All’incontro, presidiato dal ministro Adolfo Urso, hanno preso parte i vertici dell’azienda, le Regioni e i Comuni con stabilimenti attivi, Confindustria e le Parti sindacali territoriali e nazionali con i rappresentanti dei lavoratori. Per la Regione del Veneto hanno partecipato all’incontro l’assessore Massimo Bitonci e Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali.
“L’incontro di oggi – afferma Bitonci – ha definito importanti passi avanti rispetto alla logica inizialmente enunciata con il piano di ridimensionamento del gruppo Electrolux in Italia. In seguito ai tavoli tecnici che si sono tenuti nelle scorse settimane, si registra un atteggiamento di apertura da parte di Electrolux che, dopo il confronto con le parti sindacali, inizia a rivedere le strategie annunciate. Devo dire che in questo periodo è stato svolto un lavoro importante anche da parte delle Istituzioni. Il Mimit ha elaborato con Francia, Germania e Polonia un non-paper che sarà portato a Bruxelles a settembre dal ministro Urso con l’obiettivo del riconoscimento della strategicità del settore dell’elettrodomestico. Anche il nostro lavoro come Regione del Veneto è stato continuo e caratterizzato dall’interlocuzione con le Parti e da un tavolo di filiera allargata, i cui esiti abbiamo condiviso oggi con il tavolo nazionale, ponendo l’accento sulle oltre 40 imprese dell’indotto interessate dalle sorti dello stabilimento veneto”.
“Siamo tutti consapevoli – continua l’assessore – di essere ancora in una fase iniziale rispetto all’individuazione di soluzioni condivise. Nelle prossime settimane sono stati programmati ulteriori incontri tecnici che saranno però focalizzati su numeri e tempistiche di una transizione che possa essere sostenibile per tutti e orientata allo sviluppo piuttosto che alla decrescita”.
“Come Regione – conclude Bitonci – in attesa del prossimo tavolo Mimit programmato per il 6 ottobre, ci siamo resi disponibili anche ad un confronto sugli strumenti regionali utilizzabili, in ottica di complementarità con quelli nazionali, a supporto della transizione industriale che sarà decisa”.
