(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Terminata la fase di co-programmazione, ora è stato dato il via libera alla procedura di co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore per la definizione e realizzazione del “Progetto Spazio Forte”, il piano di rigenerazione dell’ex compendio militare di Forte Santa Caterina.
Lo strumento, previsto dall’art. 55 del Codice del Terzo Settore, porterà all’individuazione di un ente attuatore partner a cui affidare, per una durata di otto anni prorogabili, la gestione unitaria delle attività previste nell’area.
L’impegno dell’Amministrazione è quello di restituire alla città un bene pubblico di grande valore storico, ambientale e sociale, trasformandolo in uno spazio aperto, inclusivo e multifunzionale.
Il progetto, finanziato con 22,8 milioni di euro nell’ambito del programma PINQuA-PNRR, prevede su una superficie complessiva di 22,5 ettari il restauro del Ridotto di Gola e la realizzazione di sei nuovi edifici destinati ad alloggi di Housing Sociale con spazi di co-housing, un polo culturale, un ciclostello, una fattoria didattica, un ristorante e un bar, oltre a nuovi percorsi ciclabili e podistici e al mantenimento di ampie aree verdi.
“La scelta della co-progettazione – spiega l’assessora al Terzo settore e Politiche sociali Luisa Ceni – arriva al termine di un percorso avviato nel 2024 con la co-programmazione e proseguito con un’indagine conoscitiva rivolta al Terzo Settore, che ha coinvolto 72 realtà del territorio veronese, confermando interesse e competenze diffuse ed evidenziando al tempo stesso la necessità di un modello gestionale unitario capace di tenere insieme gli ambiti socio-assistenziale, ricettivo, culturale, didattico-formativo e di ristorazione”.
Il futuro ente partner avrà in uso gratuito il compendio riqualificato, con divieto di sub-cessione a terzi, e si farà carico della manutenzione ordinaria e delle spese di gestione.
Il Comune manterrà invece la cura del verde, la raccolta rifiuti, l’illuminazione pubblica e la sicurezza dell’area, per una spesa stimata di 800.000 euro annui.
Gli alloggi di Housing Sociale saranno destinati, in raccordo con i Servizi sociali comunali, a persone e famiglie in condizioni di fragilità, con priorità a chi sarà impiegato nelle attività del progetto.
In favore della riqualificazione dell’area di Santa Caterina, stanziati nuovi fondi (valore complessivo di oltre 1 milione di euro) per nuovi arredi, parapetti e un sistema di videosorveglianza.
Nel particolare interventi su; parapetti, barriere di protezione e segnaletica inclusiva (183.000 euro), sulla vasca di laminazione (59.000 euro), sull’impianto di irrigazione (72.000 euro), sull’area pic-nic e arredi urbani (46.000 euro), sull’impianto di video sorveglianza (170.000 euro) e sulla fornitura e posa di arredi negli edifici (800.000 euro).
