News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

CGIL FILLEA – TRENTINO * GIORNATA SICUREZZA SUL LAVORO: «SIT-IN A BOLZANO IN PIAZZA NIKOLETTI, 8.958 INFORTUNI NEL 2025 E 7 MORTI»

Scritto da
18.47 - martedì 28 aprile 2026

(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
////

Giornata della sicurezza sul lavoro, Fillea Cgil al sit-in di Bolzano. Fillea Cgil del Trentino ha partecipato, assieme ai colleghi dell’Alto Adige, al presidio organizzato a Bolzano in occasione della Giornata Mondiale per la Salute e la Sicurezza sul Lavoro. Il sit-in si è tenuto questa mattina in piazza Nikoletti, per ricordare le vittime degli incidenti sul lavoro e condividere alcune riflessioni su come rivendicare un sistema di prevenzione e protezione più efficace e meno condizionato dalle logiche del profitto.

Il Segretario generale, Giampaolo Mastrogiuseppe, nel suo intervento ha sottolineato alcuni elementi. «I dati Inail ci dicono che, nei primi mesi del 2026, gli infortuni in Trentino sono leggermente diminuiti rispetto allo stesso periodo del 2025. Ma nel settore delle costruzioni, al contrario, sono aumentati.

In Trentino non abbiamo la figura dell’Rlst (Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza Territoriale) ed è un elemento che non mi stancherò mai di sottolineare e stigmatizzare. Fatto positivo è il Centrofor, ente bilaterale che fornisce consulenza alle imprese: oltre 1700 accessi nei cantieri nel 2025. I tecnici verificano il rispetto delle norme sulla sicurezza e danno indicazioni alle imprese ma, purtroppo, non tutte sono ricettive e, dunque, non tutte adempiono ai suggerimenti. Altro problema grave è la scarsità di figure ispettive, mentre la “patente a punti” – sbandierata come risoluzione di tutti i problemi – è di fatto “non pervenuta”: non ha generato alcun effetto.

A fine 2025 abbiamo contato 8.958 infortuni sul lavoro denunciati, contro i 9.325 del 2024. Di questi, 1.063 (12%) sono stradali. Quelli in itinere sono 906. Nel settore delle costruzioni sono stati denunciati 629 infortuni nel 2025 contro i 679 del 2024. Gli infortuni mortali sono stati 7, uno dei quali nel settore costruzioni, contro i 5 dell’anno precedente.
Il problema è che, alle statistiche Inail, sfuggono tutte quelle mancate denunce di infortunio di lavoratori ricattati o minacciati dal datore di lavoro, con la perdita del posto se non tacciono. Di queste vicende si viene a conoscenza magari dopo anni e, comunque, ampie fasce di lavoratori non se la sentono di far valere i propri diritti, a fronte della inaccettabile paura di non trovare più occupazione sul territorio provinciale. Un fenomeno vergognoso ma che purtroppo accade e che lede anche l’immagine degli imprenditori onesti e virtuosi».

Categoria news:
OPINIONEWS TN-AA

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.