Di Luca Franceschi
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A metà della legislatura 2024-2028, la Giunta provinciale sta incontrando sindaci, sindache e presidenti delle Comunità comprensoriali in sedute straordinarie sul territorio. La terza di queste riunioni si è tenuta nella mattinata di martedì 14 aprile a Castel Coldrano, nel Comune di Laces, alla presenza della presidente della Comunità comprensoriale Val Venosta, Roselinde Gunsch, e dei rispettivi amministratori locali.
Durante la conferenza stampa che ha seguito l’incontro, il presidente della Provincia Arno Kompatscher ha definito lo scambio come proficuo e molto concreto, incentrato su numerosi temi che riguardano direttamente la qualità della vita della popolazione. Ha sottolineato che in Val Venosta molte cose stanno procedendo bene e che sono state raccolte proposte costruttive. Anche la presidente della Comunità comprensoriale Gunsch ha tracciato un bilancio positivo, affermando che l’incontro ha rappresentato una buona occasione per affrontare le questioni del comprensorio e che c’è la sensazione di aver fatto un passo avanti. Secondo Gunsch, è importante che la Provincia e i Comuni facciano fronte comune.
Per quanto riguarda la mobilità e le infrastrutture, il 6 giugno 2026 verrà inaugurata solennemente la circonvallazione di Castelbello insieme al sindaco Gustav Tappeiner, con un accompagnamento festoso da parte delle associazioni locali. Oltre a un pomeriggio dedicato alle famiglie è prevista per il 6 giugno anche una festa in galleria organizzata dalle associazioni locali. L’apertura al traffico della circonvallazione avverrà il giorno successivo.
I lavori di spostamento del tracciato della strada statale del Passo Resia (SS 40) lungo il Lago di Resia a Curon dovrebbero iniziare nell’estate di quest’anno, salvo eventuali ricorsi. Inoltre, la progettazione della nuova galleria di protezione contro la caduta massi di Latschander è già avviata e gli uffici stanno lavorando affinché i lavori possano iniziare entro il 2027, con l’obiettivo di aumentare significativamente la sicurezza su questo tratto della strada statale della Val Venosta.
Per quanto riguarda la mobilità pubblica, il servizio sostitutivo di autobus in Val Venosta rimarrà in vigore fino al completamento dei lavori di messa a punto del sistema e al ripristino della stabilità sulla linea elettrificata della Ferrovia della Val Venosta.
La mobilità attiva sta diventando sempre più popolare anche in Val Venosta. Andare in bicicletta è apprezzato sia come attività ricreativa, sia per andare al lavoro, raggiungere le fermate dei mezzi pubblici e i luoghi della vita quotidiana. Negli ultimi quattro anni la Comunità comprensoriale e i Comuni della parte occidentale della provincia hanno ricevuto un sostegno di circa 9,3 milioni di euro per ampliare e mantenere la rete delle piste ciclabili. Sono stati ampliati i tratti ciclabili Covelano-Lasa e Prato allo Stelvio-Gomagoi, mentre è stata migliorata la struttura statica della pista ciclabile e pedonale a Curon Venosta.
A partire dal 18 aprile sarà attivato il servizio Bikeliner tra Merano e Malles. Sarà attivo dal 18 aprile al 4 ottobre 2026 e andrà ad ampliare l’offerta per escursioni combinate con treno, autobus e bicicletta lungo la linea ferroviaria della Val Venosta. Il Bikeliner parte ogni giorno dalla stazione di Merano, fermata autobus B, in direzione Malles. Le partenze sono previste al mattino alle ore 9:10 e 10:10 e nel pomeriggio alle ore 15:10 e 16:10. Lungo il percorso il bus ferma alle stazioni di Naturno, Laces, Silandro, Spondigna e Malles esclusivamente per la discesa dei passeggeri.
Per la prima volta è possibile prenotare anche le corse di ritorno da Malles a Merano con il Bikeliner. Le partenze da Malles sono previste alle ore 7:00, 12:00, 13:00 e 18:00. Anche in questo caso il servizio shuttle effettua fermate esclusivamente per la discesa.

