Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle al Senato, Luca Pirondini, ha attaccato duramente il generale Vannacci per quanto definito non un esempio di intelligenza artificiale, ma piuttosto di imbecillità tutta umana.
Secondo Pirondini si tratterebbe di un misero delirio di onnipotenza digitale che conferma soltanto la bassezza culturale di chi utilizza la politica per mettere in scena violenza e bestialità, scimmiottando Donald Trump.
Ma l’aspetto che colpisce maggiormente il senatore pentastellato è il silenzio complice della presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
La stessa premier che pretende solidarietà a ogni piè spinto, oggi tace di fronte a questa vicenda.
Forse, ha ipotizzato Pirondini, perché il ruolo da braccio destro dell’imperatore che le viene ritagliato in quel video definito schifoso, in fondo le piace.
Il capogruppo del M5S ha poi lanciato un avvertimento alla leader di Fratelli d’Italia: probabilmente Meloni è già pronta a imbarcarlo alle prossime elezioni pur di raschiare un manipolo di voti.
Ma la feccia è come le sabbie mobili, ha concluso Pirondini, e se la presidente del Consiglio non prenderà le distanze per tempo da certe derive, rischia di esserne inghiottita.
