(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
///
Ha riaperto la misura di Regione Lombardia ‘Impresa efficiente’ destinata alle Piccole e Medie Imprese per investimenti dedicati all’efficientamento energetico attraverso la realizzazione di interventi di adeguamento e/o rinnovo degli impianti produttivi (eventualmente combinati con il ricorso ad energie rinnovabili) finalizzati alla riduzione dell’impatto ambientale dei sistemi produttivi, sia attraverso la riduzione dei consumi energetici che attraverso il recupero di energia e/o la cattura dei gas serra dai cicli produttivi esistenti.
“‘Impresa efficiente’ – ha dichiarato l’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – è un nuovo strumento di Regione Lombardia che attraverso un fondo perduto e una garanzia sul finanziamento aiuta le aziende rispetto agli investimenti sull’efficientamento energetico e produttivo”.
“Attraverso questo nuovo strumento – ha spiegato l’esponente della Giunta lombarda – diamo continuità all’azione regionale rispetto anche alla decarbonizzazione di tutte le nostre attività, ma anche rispetto al fatto che possa essere meno impattante il costo dell’energia come costo primario rispetto all’attività stessa”.
“Questo sostegno – ha sottolineato Guidesi – è anche cumulabile con altri strumenti. Ci aspettiamo tanta partecipazione, tante progettualità per vincere la sfida della sostenibilità dal punto di vista ambientale, mantenendo i primati dal punto di vista produttivo”.
La dotazione complessiva, comprensiva dei costi di gestione, è pari a 28.232.662 euro, di cui: 8.228.305 euro per il Fondo di garanzia e 20.004.356 euro per i contributi in conto capitale a fondo perduto.
L’agevolazione si compone di: un contributo a fondo perduto; una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine concesso ed erogato da intermediari convenzionati. Il contributo a fondo perduto è determinato come percentuale del totale delle spese ammissibili in relazione al regime d’aiuto applicato, mentre il finanziamento garantito è volto a finanziare la quota parte non coperta dal contributo a fondo perduto, fino alla copertura del 100% dell’investimento ammissibile. La garanzia regionale gratuita coprirà a prima richiesta il 70% dell’importo di ogni singolo finanziamento supportato dalla garanzia medesima.
