Di Luca Franceschi
///
Il deputato del Movimento 5 Stelle Antonio Caso ha definito “grave e inquietante” l’interrogazione presentata dal vicepresidente della Camera Fabio Rampelli, che contiene un elenco di scuole considerate inadempienti riguardo alle celebrazioni del Giorno del Ricordo.
Secondo l’esponente pentastellato, si tratterebbe di una vera e propria lista nera che rischia di diventare uno strumento di pressione politica contro gli istituti scolastici. Caso ha sottolineato come questa iniziativa rappresenti un attacco diretto al sistema educativo.
Il deputato M5S ha evidenziato una preoccupante continuità nei metodi utilizzati dalla destra, dopo la precedente schedatura dei docenti considerati “di sinistra”. L’approccio seguito sarebbe sempre lo stesso: individuare, etichettare e prendere di mira chi non viene ritenuto allineato alle posizioni del governo.
Caso ha denunciato il clima pesante e inaccettabile che si sta creando nel mondo della scuola, specificando che tale situazione è incompatibile con i principi fondamentali del pluralismo, dell’autonomia scolastica e della libertà di insegnamento.
Il parlamentare pentastellato ha rivolto un appello diretto al ministro dell’Istruzione Valditara, chiedendogli di prendere le distanze senza ambiguità dall’iniziativa di Rampelli. Ha concluso ribadendo che le scuole non possono essere schedate, intimidite o trasformate in bersagli per attacchi di natura politica.
