Di Luca Franceschi
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Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Stefano Patuanelli, torna a parlare della questione che ha visto protagonista il premier olandese Mark Rutte, evidenziando una contraddizione che ritiene clamorosa.
Era il 2020 quando Rutte si rivolgeva agli operai olandesi con toni decisamente critici nei confronti dell’Italia e della Spagna. In quell’occasione, il primo ministro dei Paesi Bassi promise pubblicamente che non avrebbe concesso nemmeno un soldo agli italiani e agli spagnoli.
Patuanelli ricorda come in quei giorni difficili la destra italiana attaccasse duramente il Governo in carica, arrivando ad accusarlo di aver trasformato gli italiani negli “straccioni del mondo”. Queste erano esattamente le parole utilizzate all’epoca dalle forze politiche di opposizione.
Oggi lo scenario appare completamente ribaltato. Il vicepresidente pentastellato guarda al recente video di Rutte alla Casa Bianca, definendolo ridicolo, e non può fare a meno di riflettere su un paradosso politico significativo.
Proprio quella destra che allora criticava aspramente l’immagine dell’Italia nel contesto europeo ha finito per consegnare allo stesso Rutte il 5% del PIL italiano. Una decisione che Patuanelli non esita a definire come pura follia.
