(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il capogruppo M5S al Senato Luca Pirondini ha dichiarato che la riforma Meloni-Nordio ha il “copyright” di Licio Gelli, riferendosi alle dichiarazioni del figlio del capo della P2 apparse oggi sul Fatto Quotidiano.
“Oggi sul Fatto Quotidiano il figlio di Licio Gelli offre una delle dichiarazioni politiche più limpide degli ultimi tempi: la riforma di Meloni e Nordio sta dando forma al piano di suo padre, Licio Gelli, il capo della P2”, ha affermato Pirondini.
“Parliamo di quella organizzazione eversiva i cui vertici – come sancito dalla Corte di Assise di Bologna – furono tra gli organizzatori e finanziatori della Strage di Bologna”, ha proseguito il senatore pentastellato.
Secondo Pirondini, “la P2 aveva messo nero su bianco il Piano di Rinascita democratica: un riassetto dei poteri che colpiva al cuore l’autonomia della magistratura”.
“Non per garantire il giusto processo, ma perché la disarticolazione della magistratura era individuata come il cavallo di Troia per riportare l’ordine giudiziario sotto influenza politica, come ricorda la relazione della Commissione parlamentare d’inchiesta sulla P2”, ha spiegato.
“Oggi la riforma promossa da Giorgia Meloni e Carlo Nordio ripropone in maniera chiara quell’impianto, che piccona l’equilibrio tra i poteri e la nostra democrazia”, ha denunciato il capogruppo M5S.
“Un progetto pericoloso che viene da molto lontano, da un passato oscuro che in Italia non vuole passare mai. E in cui, come dice suo figlio, è ancora attuale il copyright di Licio Gelli”, ha concluso Pirondini.
