(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il Movimento 5 Stelle, attraverso le capogruppo nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato Valentina D’Orso e Ada Lopreiato, ha espresso forti critiche nei confronti del governo in merito ai decreti attuativi della riforma costituzionale.
“La precisazione del ministro Nordio, in replica all’indiscrezione del quotidiano Il Domani, francamente non rassicura nessuno. Il 31gennaio Mantovano diceva che la disponibilità al confronto sulle norme attuative è nota, oggi Nordio parla di semplici bozze preparatorie e dice che il dialogo è apertissimo. Sono le stesse parole usate in modo retorico per la riforma costituzionale”, hanno dichiarato le rappresentanti pentastellate.
“La verità è che tutto lascia pensare che i decreti attuativi della riforma costituzionale siano già scritti, evidentemente il governo pensava di aver vinto il referendum ma la realtà sta dicendo tutt’altro. In tanti si sono accorti che alcuni dettagli attuativi circolano, ad esempio sulla bocca di qualche conduttore televisivo”, hanno aggiunto.
Le esponenti del M5S hanno poi sottolineato: “Siamo abituati all’arroganza del governo Meloni: la riforma costituzionale non è stata modificata di una virgola in quattro letture parlamentari. È un fatto senza precedenti che sia stata imposta dal governo addirittura senza modifiche e senza un briciolo di dialogo”.
“È inaccettabile che circolino bozze che le opposizioni parlamentari e i cittadini non conoscono, questo conferma che il governo con il referendum chiede agli elettori una delega in bianco per poi completare il suo piano di demolizione istituzionale”, hanno proseguito D’Orso e Lopreiato.
La richiesta finale del Movimento 5 Stelle è chiara: “Il governo si esponga e dica cosa ha in mente in ogni dettaglio, così i cittadini voteranno in modo più consapevole”.
