Di Luca Franceschi
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I capigruppo della Commissione Parlamentare Antimafia delle forze di centrodestra hanno espresso pieno sostegno al Presidente Chiara Colosimo di fronte alle pressioni e alle intimidazioni ricevute. Riccardo De Corato di Fratelli d’Italia, Pietro Pittalis di Forza Italia, Gianluca Cantalamessa della Lega e Giorgio Salvitti di Noi Moderati hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta ribadendo l’impegno nel proseguire il lavoro della Commissione senza farsi influenzare da tentativi di condizionamento.
Al centro dell’attenzione resta il dialogo telefonico intercorso tra l’ex procuratore di Palermo Carlo Caselli e l’ex pm Gioacchino Natoli, che secondo i componenti della Commissione disegna uno scenario critico caratterizzato da manovre e negoziazioni ostili nei confronti dell’organo antimafia. I rappresentanti di centrodestra qualificano queste pressioni come inaccettabili e sottolineano come chi le esercita tenti poi di fornire letture dei fatti strumentali alle proprie posizioni.
L’inchiesta su “Mafia e appalti” viene considerata dai capigruppo come cruciale per fare chiarezza su un periodo storico denso di eventi critici che rimangono parte della memoria nazionale. Proprio per questa rilevanza, i quattro rappresentanti confermano il loro fianco al Presidente Colosimo nel portare avanti le indagini della Commissione, dichiarando la volontà di continuare nell’esercizio del proprio dovere istituzionale.
La dichiarazione conclude affermando che il lavoro della Commissione proseguirà indipendentemente dalle forme dirette o indirette di intimidazione che possano provenire da soggetti esterni. Rimane prioritario, secondo i capigruppo, mantenere l’autonomia e l’indipendenza dell’organismo antimafia nel perseguire la ricerca della verità sui fatti che interessano la storia recente dell’Italia.
