(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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I deputati del M5S in commissione Lavoro hanno inviato una lettera al presidente Walter Rizzetto, prima firmataria Valentina Barzotti, richiedendo urgentemente un’audizione dei vertici Inail circa le criticità in materia di salute e sicurezza sul lavoro nei siti dei Giochi Olimpici e Paralimpici Milano-Cortina 2026.
“Recenti inchieste giornalistiche e testimonianze dirette – hanno scritto – hanno squarciato il velo su una gestione della forza lavoro impiegata nei siti olimpici che, se confermata, risulterebbe del tutto incompatibile con i principi costituzionali e le normative vigenti.
Si denunciano turnazioni massacranti fino a 84 ore settimanali (12 ore a notte per 7 giorni consecutivi), in aperto contrasto con i riposi di legge e con i protocolli di sicurezza.
Particolare allarme desta la condizione degli addetti ai controlli e alla vigilanza, costretti a operare all’aperto con temperature fino a 10 gradi sotto zero con dotazioni di protezione e riscaldamento del tutto insufficienti.
Tali condizioni espongono i lavoratori a rischi altissimi per la salute e il ‘Protocollo per la tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori’ sottoscritto per le opere connesse ai Giochi, che dovrebbe garantire standard di protezione elevatissimi in contesti climatici estremi, è evidentemente del tutto inadeguato.
Le diverse segnalazioni – hanno ripreso Valentina Barzotti, Dario Carotenuto, Davide Aiello e Riccardo Tucci – rivelano oltretutto un inaccettabile clima intimidatorio fatto di divieti di comunicazione esterna e timori di ritorsioni per chi denuncia le criticità.
Non possiamo permettere che un evento che rappresenta l’Italia nel mondo sia edificato sullo sfruttamento e sull’insicurezza. È imperativo verificare ad horas se le disposizioni di tutela e vigilanza siano rispettate” hanno concluso.
