(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Milano-Cortina rischia di diventare un modello olimpico fuori dal tempo, che ignora la crisi climatica e prosciuga risorse vitali come l’acqua, proprio mentre i cittadini sono costretti a fare i conti con razionamenti e restrizioni per i bisogni primari. Sono centinaia di migliaia i metri cubi d’acqua trattenuti, deviati e consumati per produrre neve artificiale. Serve un cambio di rotta immediato da parte del Governo e del Comitato olimpico internazionale. Sacrificare il futuro dei territori e delle comunità per un evento di pochi giorni è un prezzo che non possiamo più accettare”.
Lo dichiara la deputata Ilaria Fontana, vicecapogruppo M5S alla Camera.
“Quando nel 2019, durante il Conte 2, fu approvato il dossier olimpico, il nocciolo del progetto prevedeva che le Olimpiadi fossero low cost e green. I dati sul loro impatto idrico sono l’ennesima dimostrazione che di low cost e di green non c’è niente. L’innevamento artificiale è diventato una dipendenza pericolosa: più il clima si scalda, più aumentano i consumi, i costi e la pressione su ecosistemi già fragili. Serve responsabilità ora, prima che sia troppo tardi. La conta dei disastri dopo sarà drammatica”, conclude Fontana.
