(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Il governo Meloni continua a mostrarsi reattivo solo in fase emergenziale, senza adottare misure preventive adeguate, limitandosi a dichiarazioni di calamità naturale non affrontando le necessità di lungo periodo.
Ben il 94,5% dei comuni italiani è a rischio dissesto idrogeologico, mentre il Governo Meloni ha ridotto di 6,5 miliardi di euro i fondi per la prevenzione.
Il Piano nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici resta fermo e privo delle necessarie risorse, rendendo inadeguate le azioni in risposta agli eventi estremi.
Invece di difendere il nostro territorio, l’Esecutivo continua a smantellare i fondi destinati alla prevenzione, preferendo investimenti su progetti superficiali e non prioritari e purtroppo questo risulta essere spesso l’epilogo.
Un atteggiamento irresponsabile che non solo mette a rischio la vita di milioni di italiani, ma ignora anche la salvaguardia delle nostre infrastrutture e del patrimonio ambientale.
È inaccettabile attendere che si verifichino nuovi disastri per avviare interventi di emergenza.
Inoltre di un piano strategico a lungo termine e altresì dell’adattamento per garantire la sostenibilità economica non vi è traccia.
È ormai evidente che per la nostra attuale amministrazione la sicurezza dei nostri territori sia soltanto un dettaglio e non una priorità.
Lo dichiara in una nota la senatrice M5S Vincenza Aloisio.
