(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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«La competitività del sistema produttivo italiano rappresenta un asset strategico dell’azione di governo e del ruolo del Parlamento. Il Governo Meloni sta intervenendo in modo strutturale sui fattori che incidono sulla capacità delle imprese di competere in un contesto economico globale sempre più complesso. Un quadro normativo stabile, la riduzione degli oneri amministrativi, una pubblica amministrazione più efficiente e un sistema fiscale che non penalizzi chi investe e innova, sono pilastri centrali dell’azione dell’Esecutivo, evidenziando il ruolo delle politiche industriali mirate, del sostegno alla transizione tecnologica ed energetica e del rafforzamento delle filiere produttive.
La valorizzazione del Made in Italy e la tutela degli asset strategici nazionali, anche in sede europea e internazionale, non sono scelte ideologiche ma strumenti concreti di crescita. Continuare a mettere le imprese italiane, come sta facendo il Governo Meloni, nelle condizioni di competere ad armi pari significa rafforzare occupazione, base produttiva e sviluppo sostenibile del Paese».
Lo ha detto Fabrizio Comba, deputato di Fratelli d’Italia, durante la presentazione del rapporto Why Italia sul sistema produttivo italiano, che si è tenuta nella sala della Lupa alla Camera dei deputati.
Insieme a lui, tra gli altri, è intervenuto anche Aldo Mattia, capogruppo di Fratelli d’Italia in commissione Ambiente alla Camera. «La sostenibilità è certamente il perno centrale oggi per le imprese. Il tema della sostenibilità si declina a diversi livelli. Il primo pilastro è quello ambientale, penso al tema dell’energie rinnovabili, della riduzione degli sprechi dell’acqua, all’energia circolare.
Sostenibilità però è anche garantire migliori condizioni di lavoro ai dipendenti nonché una maggiore eticità nell’ambito decisionale. È poi fondamentale che le imprese siano più competitive, attraverso una riduzione dei costi. In tal senso ritengo che gli interventi legati al PNRR debbano essere utilizzati appieno.
Credo che la risposta più importante che il governo Meloni abbia dato alle imprese sia, comunque, la stabilità, che comporta una maggiore sicurezza di investire», ha concluso Mattia.
