Di Luca Franceschi
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Nel centrodestra si sta consumando uno scontro interno sulla legge elettorale con l’unico comune denominatore del tentativo di mantenere il potere passando sopra la testa dei cittadini. È quanto denuncia il vicepresidente del Movimento 5 Stelle Michele Gubitosa.
Tajani ha svelato che l’obiettivo della maggioranza è eleggere l’ennesimo Parlamento con le liste bloccate, negando ai cittadini il potere di scegliere. Subito dopo, Donzelli ha fatto sapere al suo vicepremier che in aula andranno in direzione opposta e presenteranno l’emendamento per le preferenze.
Nel frattempo, nell’unico luogo in cui si dovrebbe affrontare concretamente questo tema, cioè la commissione Affari Costituzionali della Camera, la maggioranza sembra solo voler prendere tempo.
A questo punto, visto che il centrodestra ha imposto al Parlamento il tema legge elettorale mentre i cittadini sono alle prese con problemi ben più seri, dovrebbero parlarsi non solo tramite dichiarazioni alla stampa. Dovrebbero cercare di capire se sono d’accordo almeno su qualcosa e poi far sapere le loro conclusioni, senza far perdere tempo mentre l’opposizione vuole occuparsi, ad esempio, di caro vita, caro bollette e potere d’acquisto.
Questa legge elettorale è politicamente sbagliata sia nel merito che nei tempi. Non c’è singola modifica, inclusa l’introduzione delle preferenze, che possa renderla accettabile.
