Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Dario Carotenuto ha sollevato dure critiche nei confronti dell’esecutivo italiano, accusandolo di incoerenza nella gestione delle relazioni con Israele e di silenzio di fronte alle dichiarazioni del ministro israeliano Smotrich.
Carotenuto ha ricordato come il governo avesse minacciato sanzioni contro Ben Gvir, sanzioni che però sono ancora in attesa di essere applicate, e ha chiesto quale sia la posizione dell’esecutivo di fronte alle recenti affermazioni di Smotrich, che avrebbe dichiarato l’intenzione di distruggere cento edifici per ogni militare israeliano ucciso in combattimento.
Secondo il parlamentare pentastellato, la risposta governativa sarà il silenzio, in continuità con l’atteggiamento mantenuto negli ultimi due anni di fronte a quella che definisce come un genocidio a Gaza.
Il deputato ha invece denunciato come l’unica azione concreta del governo sia stata quella di attaccare Francesca Albanese, che è stata recentemente sanzionata dall’amministrazione Trump per il suo sostegno alla causa palestinese.
Carotenuto ha espresso solidarietà ai lavoratori portuali che hanno annunciato uno sciopero per domani, con l’obiettivo di bloccare il carico di navi dirette in Israele con armamenti a bordo.
Il deputato M5S ha concluso il suo intervento affermando che il governo italiano si sta comportando come un servo sciocco di Trump e Netanyahu, invece di perseguire una politica indipendente orientata alla pace.
