(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Si è svolto nei giorni scorsi a Gallipoli, presso l’Ecoresort Le Sirenè, un soggiorno educativo-terapeutico promosso nell’ambito del progetto regionale di sostegno e promozione dei campi scuola per bambini e ragazzi con diabete mellito di tipo 1, finanziato dall’assessorato al Welfare della Regione Puglia.
“I campi scuola per bambini e ragazzi con diabete rappresentano un’esperienza concreta di educazione terapeutica, in cui la gestione del diabete si apprende nella quotidianità, attraverso il gioco, lo sport e la vita di gruppo. È qui che si costruiscono autonomia, consapevolezza e sicurezza, grazie al lavoro congiunto tra équipe sanitarie, famiglie e associazioni del territorio” – ha dichiarato l’assessore al Welfare e allo Sport della Regione Puglia, Cristian Casili, presente al primo incontro.
Il soggiorno, concluso nella giornata di oggi 2 luglio, ha coinvolto trenta bambini tra 0 e 11 anni, insieme ai loro genitori, in un percorso che ha integrato formazione, attività ludiche, sport e momenti di condivisione in un ambiente sicuro e immerso nella natura. Ad accompagnarli sono stati i team diabetologici delle ASL, il personale sanitario e le associazioni del Terzo Settore, con un’assistenza costante durante tutte le attività.
Intitolato “Noi e l’imprevisto”, il campo è stato costruito con l’obiettivo di aiutare bambini e famiglie ad affrontare con maggiore serenità le situazioni impreviste della vita quotidiana – dallo sport alle uscite, dai momenti di socialità ai pasti fuori casa – trasformandole in occasioni di apprendimento e crescita. Un percorso finalizzato a rafforzare sicurezza, responsabilità e fiducia nelle proprie capacità attraverso l’esperienza diretta.
Il programma ha previsto incontri con pediatri diabetologi, dietisti, infermieri e psicologi, laboratori differenziati per fasce d’età, gruppi di confronto per i genitori, attività sportive e giochi acquatici, oltre a momenti di educazione alimentare e monitoraggio clinico. Ogni attività è stata pensata per consolidare competenze pratiche nella gestione della patologia e favorire il confronto tra famiglie ed équipe sanitarie.
L’iniziativa ha coinvolto ASL Bari, ASL BAT e ASL Lecce, consolidando un modello di collaborazione tra servizi sanitari e associazionismo. Al fianco dei team diabetologici hanno operato le associazioni Diabete Puglia Italia e AGD BA-BAT-TA, impegnate nella coprogettazione e nel supporto organizzativo ed educativo.
I campi scuola si confermano uno strumento efficace di accompagnamento alla crescita dei più giovani con diabete, perché consentono di sperimentare in un contesto protetto competenze fondamentali per la vita quotidiana. Allo stesso tempo offrono alle famiglie occasioni di confronto e condivisione, rafforzando la rete di cura che prosegue anche oltre il contesto sanitario. Nelle prossime settimane prenderà avvio il soggiorno educativo-terapeutico dedicato ai ragazzi tra i 12 e i 17 anni, orientato a rafforzare l’autogestione del diabete, l’autonomia decisionale e il graduale passaggio all’età adulta.
