Di Luca Franceschi
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Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle Stefano Patuanelli ha espresso forti perplessità sul memorandum d’intesa siglato a Versailles tra Stati Uniti e Iran, sollevando interrogativi sulla convenienza dell’accordo raggiunto.
Dopo aver esaminato i quattordici punti del documento firmato dalle due nazioni, accompagnato da reciproci complimenti e da espressioni di soddisfazione, il rappresentante pentastellato si è interrogato sulla reale necessità di scatenare un conflitto che ha avuto conseguenze devastanti sull’intera regione mediorientale.
La guerra ha infatti provocato l’incendio di vaste aree del Medio Oriente e ha portato alla chiusura dello Stretto di Hormuz, con ripercussioni gravissime. I Paesi alleati si sono trovati a dover sostenere costi economici ed energetici di proporzioni enormi a causa della crisi scaturita dal conflitto.
Secondo Patuanelli, se l’obiettivo finale era raggiungere questo tipo di intesa, il prezzo complessivamente pagato dalla comunità internazionale risulta difficilmente giustificabile sul piano politico ed economico.
Il vicepresidente del Movimento 5 Stelle conclude la sua riflessione esprimendo la speranza che sia il tempo a rivelare chi trarrà effettivamente beneficio da questo sconvolgimento geopolitico ed energetico che ha interessato un’area tanto strategica per gli equilibri mondiali.
