Di Luca Franceschi
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Il deputato del Movimento 5 Stelle Francesco Silvestri ha sollevato in Aula una questione di grande rilevanza riguardante il futuro dell’ospedale Forlanini di Roma, denunciando la mancanza di risposte da parte del governo su una vicenda che considera di fondamentale importanza per la sanità italiana.
Per la terza volta consecutiva, il parlamentare pentastellato ha richiesto chiarimenti all’esecutivo senza ottenere alcuna risposta concreta. La preoccupazione riguarda il destino di una struttura sanitaria che ha rappresentato un’eccellenza nel panorama ospedaliero nazionale e che ora rischia di essere oggetto di quella che viene definita una “operazione speculativa”.
Secondo le informazioni in possesso del deputato, l’ospedale Forlanini sarebbe in procinto di essere ceduto al Vaticano, quindi a uno Stato straniero. La cifra prevista per questa cessione viene giudicata “ridicola” dal rappresentante del M5S, ma il vero problema risiede in quello che potrebbe accadere successivamente.
L’operazione prevederebbe infatti un passaggio di proprietà che vedrebbe il Vaticano ricedere successivamente la struttura allo Stato italiano, il quale si troverebbe poi a dover sostenere i costi di ristrutturazione utilizzando fondi pubblici dell’Inail. Una dinamica che solleva interrogativi sulla gestione delle risorse pubbliche e sulla razionalità dell’intera operazione.
Il nodo centrale della questione, come sottolineato da Silvestri, riguarda una contraddizione evidente: se attualmente il governo non trova le risorse necessarie per ristrutturare il Forlanini, come mai queste stesse risorse potrebbero essere disponibili una volta che la struttura diventerà proprietà vaticana? Una domanda semplice ma diretta che mette in luce possibili incongruenze nella gestione della vicenda.
Il deputato del Movimento 5 Stelle ha inoltre evidenziato le enormi potenzialità dell’area su cui sorge l’ospedale. I venti ettari situati nel centro di Roma potrebbero infatti essere utilizzati per creare strutture sanitarie pubbliche di grande valore, come residenze sanitarie assistenziali, oppure essere suddivisi per dare vita a più servizi sanitari specializzati, restituendo al Paese un’eccellenza medica di cui c’è grande bisogno.
L’obiettivo dichiarato è quello di impedire la cessione dell’ospedale alla Città del Vaticano, mantenendo la struttura nel patrimonio pubblico italiano. Per raggiungere questo scopo, Silvestri ha annunciato che la battaglia non si fermerà qui, ma proseguirà con il supporto delle associazioni che condividono questa posizione.
La determinazione espressa dal parlamentare pentastellato è chiara: insieme alle realtà associative del territorio, continuerà a lottare affinché il Forlanini possa tornare ad essere un’eccellenza sanitaria per Roma e per l’intero Paese, evitando quello che viene percepito come un passaggio di proprietà dannoso per l’interesse pubblico.
