(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Ordinanza viabilistica e mappa della chiusura strade. A partire dalle ore 7 non sarà possibile entrare nelle zone rossa e gialla, se non con mezzi autorizzati.
Alleghiamo inoltre un volantino in versione ridotta, e l’elenco dettagliato delle vie e numeri civici, chiediamo ai cittadini/e di effettuare un controllo in base al proprio numero civico.
Il dirigente del servizio OPERE PUBBLICHE, STRADE E VERDE
Premesso che:
• in data 02 gennaio 2026 è stata emessa l’ordinanza contingibile ed urgente n° 01/2026 con la quale viene disposta l’evacuazione di parte del territorio comunale a tutela della pubblica incolumità, a fronte delle operazioni di disinnesco dell’ordigno bellico inesploso, rinvenuto nell’area ex-Cofler, ricompresa fra via Maioliche e via Ronchi, il giorno domenica 11 gennaio 2026;
• allo stato attuale, in ottemperanza di quanto previsto al paragrafo “dispone”, punto n° 5, dell’ordinanza contingibile ed urgente n° 01/2026, si rende necessario provvedere all’emissione di ordinanza viabilistica per l’istituzione del:
– divieto di transito ed accesso alla zona identificata dalla circonferenza avente raggio 755 m dal punto ove si trova l’ordigno;
– divieto di sosta con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi di soccorso sanitario, in via San Giovanni Bosco nei pressi del civico n° 6 (ex-Poliambulatorio), su n° 3 stalli di sosta opportunamente identificati in loco;
– divieto di sosta con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi di trasporto pubblico di RFI, in via Zeni nel parcheggio antistante la stazione ferroviaria;
il giorno 11 gennaio 2026, dalle ore 07:00 alle ore 14:30 e comunque fino a fine evento;
• la regolamentazione di cui sopra è stata attentamente istruita e valutata, sia per quanto attiene gli aspetti tecnico-viabilistici, sia per quanto concerne quelli procedurali dal personale degli uffici competenti;
• dall’istruttoria condotta non sono emersi elementi ostativi per l’accoglimento della richiesta formulata e meglio identificata nell’ambito dell’oggetto della presente ordinanza dirigenziale;
• si ritiene pertanto indispensabile aderire a quanto richiesto per tutelare la pubblica incolumità, anche nella logica di consentire il perseguimento del superiore interesse pubblico, che nella fattispecie trova anche concretizzazione nella sollecita esecuzione dell’intervento prospettato;
IL DIRIGENTE
• vista l’ordinanza contingibile ed urgente n° 01/2026 di data 02 gennaio 2026;
• visti gli artt. 6 e 7 del “Nuovo Codice della Strada” approvato con D.Lgs. 30 aprile 1992, n° 285 e s.m.i.;
• visto il D.P.R. 16 dicembre 1992, n° 495;
• visto lo Statuto comunale, approvato con deliberazione del Consiglio comunale n. 20 di data 13 maggio 2009 e successivamente modificato con deliberazioni del Consiglio comunale n. 44 di data 26 novembre 2014 e n. 6 di data 7 marzo 2016;
• vista la deliberazione del Consiglio comunale n. 47 del 17 dicembre 2025, dichiarata immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato il Documento Unico di Programmazione 2026–2028;
• vista la Deliberazione del Consiglio comunale n. 48 di data 17 dicembre 2025, dichiarata immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato il Bilancio di previsione finanziario 2026–2028;
• vista la Deliberazione di Giunta comunale n. 293 di data 29 dicembre 2025, dichiarata immediatamente esecutiva, con la quale è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione 2026– 2028 – parte finanziaria e schede degli investimenti, con la quale sono affidate le risorse finanziare ai Dirigenti, stabilendo gli atti di loro competenza e quelli riservati alla competenza della Giunta comunale;
• visto il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2025-2027, contenente – tra l’altro – la Sezione Performance e la Sezione Rischi corruttivi e trasparenza approvato con deliberazione della Giunta comunale n. 59 di data 25 marzo 2025;
• fatti salvi i diritti di terzi;
ORDINA
domenica 11 gennaio 2026, dalle ore 07:00 alle ore 14:30 e comunque fino a fine evento:
1. l’istituzione del divieto di transito, nelle seguenti strade cittadine:
– bretella “Ai Fiori”, dalla rotatoria di intersezione con via del Garda, via Navicello e viale dell’Industria;
– via Benacense (c.d. via Benacense II), dal civico n° 78, in direzione nord;
– via dell’Abetone (SS12) e corso Verona, dalla rotatoria di intersezione con via del Garda, in direzione nord;
– via Santa Maria, dall’intersezione con viale Schio, in direzione sud;
– via Madonna del Monte, dall’intersezione con viale Schio e viale Zugna, in direzione sud;
– via Castel Dante, dal parcheggio difronte il Sacrario monumentale di Castel Dante (escluso), in direzione nord;
– via Setaioli, dall’intersezione con via Negrelli, in direzione ovest;
– via Saibanti, dall’intersezione con via Achille Leoni, in direzione sud;
– via dell’Abetone (SS12) e l’adiacente corsia riservata ai mezzi del trasporto pubblico, dalla rotatoria di piazzale Orsi, in direzione sud;
– via Zeni, dall’intersezione con via a Prato Giovanni, in direzione sud;
– via Pasubio, dall’intersezione con via Monte Maggio, in direzione est;
– via Monte Cengio, dall’intersezione con via Pasubio;
– via Coslop, dall’intersezione con via Pasubio;
– viale della Vittoria, dall’intersezione con via Zotti e via Leonardo Da Vinci, in direzione est;
– via Leonardo Da Vinci, dalla rotatoria di intersezione con viale della Vittoria e via Zotti;
– via della Roggia, dall’intersezione con via delle Zigherane e via Navicello;
– via della Roggia, dalla rotatoria di intersezione con via delle Zigherane;
– via Dante, dall’intersezione con via Follone, in direzione sud (via Prima Armata);
– via ai Fiori, dal civico n° 10/A (incluso), in direzione via della Roggia;
– via Lungo Leno Destro, dal civico n° 25, in direzione ovest (via Dante);
– via Lungo Leno Sinistro, dall’intersezione con vicolo Paiari, in direzione sud;
– percorso ciclopedonale che collega viale della Vittoria (parcheggio ex-Manifattura)
al percorso ciclopedonale Alexander Langer (lungo Leno destro);
– percorso ciclopedonale Alexander Langer (lungo Leno destro), dall’intersezione con via delle Zigherane, in direzione est;
– percorso ciclopedonale di via Dante, dall’intersezione con via Follone, in direzione sud (via Prima Armata);
– percorso ciclopedonale in via Campagnole, dall’intersezione con largo Carlo Alberto Dalla Chiesa, in direzione ovest;
2. l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi di soccorso sanitario, in via San Giovanni Bosco nei pressi del civico n° 6 (ex- Poliambulatorio), su n° 3 stalli di sosta opportunamente identificati in loco;
3. l’istituzione del divieto di sosta con rimozione forzata, ad eccezione dei mezzi di trasporto pubblico di RFI, nel parcheggio di via Zeni antistante la stazione ferroviaria;
4. nella fascia oraria dalle 07:00 alle 09:00 è consentito il transito della navetta di Trentino Trasporti S.p.A. adibita al trasporto presso il Centro di Addestramento della Protezione Civile (Marco di Rovereto) della popolazione evacuata; seguendo il seguente percorso: “stazione ferroviaria – via Craffonara – via Cavour – via Dante – via Benacense – Lizzanella (SS12) – Lizzana (SS12) – via Pinera (Marco di Rovereto)”.
PRECISA CHE
• sono vietate tutte le manovre in contrasto con la presente ordinanza;
• la presente ordinanza entrerà in vigore con l’installazione della segnaletica stradale e di sicurezza come da normativa vigente (D.Lgs. N.81/08 e CdS e relativo Regolamento di attuazione), che dovrà essere posta in opera e mantenuta costantemente in perfetta efficienza, 24 ore su 24, a cura delle maestranze comunali;
AVVERTE CHE
• le Forze di Polizia a competenza generale e locale nonché gli agenti e i funzionari preposti sono incaricati di curare l’applicazione e l’osservanza della presente ordinanza;
• contro gli inadempienti si provvederà secondo quanto previsto dal “Nuovo Codice della Strada” approvato con D.Lgs. 30 aprile 1992, n° 285;
• avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso al T.R.G.A. di Trento o ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, nel termine rispettivamente di 60 e 120 giorni dalla piena conoscenza del provvedimento.
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Il Dirigente
Luigi Campostrini

