(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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**Ex Ilva, Turco (M5S): se stimati 7 miliardi di danni, Urso garantisca risorse per sicurezza degli impianti e risarcimenti a Taranto**
“Se i commissari straordinari dell’ex Ilva stimano in circa 7 miliardi di euro i danni arrecati agli impianti dalla precedente gestione del sito siderurgico da parte di ArcelorMittal, periodo che ha visto anche l’attuale Governo esercitare responsabilità di indirizzo e controllo per oltre un anno, allora il ministro Urso deve assumere una conseguente responsabilità politica e finanziaria, mettendo sul tavolo risorse adeguate per garantire la messa in sicurezza degli impianti e il risarcimento dei danni subiti dal territorio e dai cittadini di Taranto.
Dopo anni di gestione straordinaria e interventi emergenziali – prosegue Turco – la situazione dello stabilimento resta gravemente critica.
La sicurezza dei lavoratori continua a essere compromessa, come dimostrano i tragici eventi verificatisi anche di recente, mentre la popolazione è ancora esposta a un carico ambientale che non può essere considerato accettabile.
È ormai evidente – sottolinea il vicepresidente del M5S – che non è più sufficiente limitarsi a invocare la continuità produttiva.
La priorità deve essere la messa in sicurezza del sito, l’avvio effettivo delle bonifiche, la chiusura delle fonti inquinanti e la definizione di un serio percorso di riconversione economica, sociale e culturale dell’intero territorio.
Se si riconosce l’entità dei danni accumulati nel tempo – conclude Turco – occorrono scelte coerenti, risorse certe e un cambio di paradigma.
Questo è l’unico futuro credibile per Taranto”. Così in una nota Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche.
