News immediate,
non mediate!
Categoria news:
OPINIONMIX

M5S – MOVIMENTO 5 STELLE * PARLAMENTO: «DFP, TURCO (M5S): MISURE FATTE FALLIRE DA GIORGETTI, QUADRO DEVASTANTE»

Scritto da
11.15 - venerdì 24 aprile 2026

Di Luca Franceschi
///

Dopo la pubblicazione dei dati Eurostat e del Documento di finanza pubblica emerge un quadro devastante della politica economica del Governo Meloni e del ministro Giorgetti. È quanto denuncia il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e componente della Commissione d’inchiesta sul sistema bancario.

Nella forsennata corsa a un obiettivo contabile, poi neanche raggiunto, viene fuori nitidamente ciò che il M5S ha denunciato da tempo: Giorgetti ha boicottato alcune misure, anche la mal congegnata Transizione 5.0, per provare disperatamente a stare sotto il 3% di deficit/pil 2025.

Il ministro ha boicottato quella misura, pur totalmente peggiorativa rispetto alla precedente Transizione 4.0, chiudendo i rubinetti in faccia alle imprese nel novembre del 2025, creando il fenomeno delle cosiddette aziende esodate di Transizione 5.0.

Anche in questo caso, come per tutti gli altri tagli applicati dal Governo, si è consumato un danno a carico delle imprese, della produzione industriale e della crescita, pur di inseguire un risultato contabile.

Per questo il Movimento 5 Stelle ribadisce che il fallimento macroscopico del Governo non sta nel 3,1% di deficit, ma in quello che c’è stato in questi tre anni. Sarebbe stato un fallimento anche il 2,9%, in quanto sempre ottenuto a colpi di crescita zero, di crollo della produzione industriale, di arretramento dei salari reali e di record della pressione fiscale.

L’unica differenza è che avrebbe consentito al Governo di spendere 23 miliardi in più in armi nel triennio scorporandoli dal Patto di stabilità ed evitandone l’impatto sul deficit. Questo per Giorgetti doveva essere il beneficio di tanta austerità.

Il fallimento del ministro è multiplo e colossale, anche perché il governo Meloni ha avuto una grande dote in eredità, quella dei 209 miliardi del Pnrr che non è riuscito a trasformare in opportunità di crescita per il Paese.

Giorgetti si è intestardito nel pensare che il perseguimento a ogni costo dell’avanzo primario fosse un fine in sé, e non uno strumento, non rendendosi conto che la storia italiana degli ultimi 30 anni è fatta di obiettivi di avanzo primario quasi sempre centrati ma di deficit e debito sballati.

Senza crescita del Pil non solo si falliscono obiettivi sociali ed economici, ma si falliscono sistematicamente anche obiettivi contabili.

Categoria news:
OPINIONMIX

Per donare ora, clicca qui



A.I. - IMPAGINAZIONE EDITORIALE OPINIONE
POSSIBILE UTILIZZO INTELLIGENZA ARTIFICIALE

Opinione si avvale di applicazioni basate su Intelligenza artificiale al fine di ottimizzare l'impaginazione editoriale curata dalla nostra redazione.
I contenuti potrebbero presentare interpretazioni di testo difformi dall'originale del comunicato stampa ricevuto: nel caso è gradita una segnalazione a: [email protected]


© RIPRODUZIONE RISERVATA
DELLA FONTE TITOLARE DELLA NOTIZIA E/O COMUNICATO STAMPA

È consentito a terzi (ed a testate giornalistiche) l’utilizzo integrale o parziale del presente contenuto, ma con l’obbligo di Legge di citare la fonte: “Agenzia giornalistica Opinione”.
È comunque sempre vietata la riproduzione delle immagini.

I commenti sono chiusi.