(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“In questo triennio abbiamo assistito a una costante campagna del governo Meloni per delegittimare e per certi versi criminalizzare tutte le imprese della filiera della canapa industriale. Onesti imprenditori che hanno investito soldi per creare Pil e occupazione sono stati ripetutamente etichettati come “spacciatori” da un governo miope e oscurantista.
La sentenza odierna del Consiglio di Stato, che accoglie il diritto sacrosanto di queste imprese a continuare a operare sospendendo l’efficacia della sentenza del Tar Lazio sul cannabidiolo, di fatto mette fine alla crociata dei partiti di maggioranza contro questo segmento importantissimo della nostra industria.
Una pronuncia che accoglie tutte le istanze da noi portate avanti nel corso dell’approvazione dell’insulso quanto inutile dl Sicurezza.
E’ giunto il momento che il governo la smetta di mettere i bastoni tra le ruote a chi fa impresa. Da quando c’è Meloni a Palazzo Chigi, la produzione industriale è diminuita per 32 mesi su 36: con le guerre ideologiche a singoli comparti produttivi anche basta”.
Così in una nota la capogruppo M5s in commissione Attività Produttive alla Camera Emma Pavanelli.
