(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“Piena solidarietà a Tommaso Cerno, bersaglio di un attacco pretestuoso e strumentale da parte del Movimento 5 Stelle che, ancora una volta, dimostra di concepire la libertà di informazione come un diritto a geometria variabile.
Quando il giornalismo fa domande scomode, scatta il riflesso del bavaglio. Quando invece è funzionale alla propria propaganda, allora diventa sacro.
È un doppio standard inaccettabile, che nulla ha a che fare con il pluralismo e molto con il tentativo di intimidire chi chiede chiarezza.
È fin troppo evidente che questa polemica serve a spostare l’attenzione dalle domande rimaste inevase sul caso Hannoun, sugli incontri pubblici e sulle frequentazioni politiche che hanno visto coinvolti esponenti del Movimento 5 Stelle.
Domande poste da mesi e alle quali non è mai arrivata una risposta chiara.
Invece di essere trasparenti, i 5 Stelle scelgono di attaccare chi esercita il diritto di cronaca e di critica, nel maldestro tentativo di ridurre al silenzio chi chiede conto dei fatti.
Un atteggiamento grave, ipocrita e profondamente antidemocratico.
La libertà di stampa non è selettiva, non è negoziabile e non può essere piegata agli interessi di parte.
In una democrazia matura non si colpiscono i giornalisti: si risponde nel merito.
Fratelli d’Italia continuerà a stare dalla parte di un’informazione libera e coraggiosa e a pretendere verità e chiarezza, soprattutto quando in gioco ci sono rapporti, ambiguità e responsabilità politiche che gli italiani hanno il diritto di conoscere”.
Lo dichiara il deputato di Fratelli d’Italia Cristina Almici.
