Di Luca Franceschi
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Il senatore e vicepresidente del Movimento 5 Stelle, Mario Turco, è intervenuto durante la trasmissione “Filo Diretto” su Rai Parlamento per denunciare la condizione dei lavoratori stagionali nel settore turistico italiano.
Secondo Turco, gli stagionali non possono continuare ad essere trattati come lavoratori di seconda categoria. Il parlamentare ha evidenziato come lavoro nero, sfruttamento e salari inadeguati rappresentino problematiche quotidiane per questa categoria di lavoratori. Un dato particolarmente allarmante riguarda la condizione economica di questi dipendenti: uno su due si trova infatti in condizioni di povertà.
Il vicepresidente del M5S ha ricordato che negli anni il suo movimento ha presentato diverse proposte per affrontare queste criticità, ma attualmente giacciono ferme in Parlamento. Tra queste figurano l’introduzione del salario minimo, anche per le piccole e medie imprese attraverso investimenti e agevolazioni specifiche, e l’adeguamento degli stipendi all’inflazione. Il senatore ha accusato il Governo di non aver fatto nulla su questi temi nell’arco di quattro anni.
Guardando al futuro, Turco ha illustrato quello che sarà l’obiettivo prioritario quando il Movimento 5 Stelle tornerà al Governo. L’intento principale sarà quello di trattenere le decine di migliaia di giovani che ogni anno scelgono di lasciare l’Italia, una decisione spesso motivata proprio dalle condizioni di vita e di lavoro considerate indecorose. Parallelamente, si lavorerà per favorire il rientro di coloro che hanno già abbandonato il Paese.
Per raggiungere questi obiettivi, il M5S intende mettere in campo un pacchetto di misure specificamente pensate per i giovani lavoratori. L’obiettivo primario sarà quello di garantire loro salari dignitosi, in linea con quanto previsto dalla Costituzione italiana.
