Di Luca Franceschi
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Il Movimento 5 Stelle, per voce del suo vicepresidente Michele Gubitosa, ha duramente attaccato Fratelli d’Italia per quanto accaduto durante l’audizione di questa mattina in Commissione d’inchiesta sul Covid.
Secondo Gubitosa, si era convinti che la Commissione avesse già raggiunto i livelli più bassi, ma l’audizione odierna ha segnato un nuovo record negativo da parte del partito della premier Meloni.
La presenza del Capogruppo di Fratelli d’Italia all’audizione viene definita totalmente inutile ai fini dell’inchiesta e rappresenterebbe una scelta dichiaratamente propagandistica.
Questa sarebbe l’ennesima dimostrazione che la Commissione viene utilizzata esclusivamente per finalità propagandistiche dalla premier Meloni e dal suo partito.
Il vicepresidente del M5S ha stigmatizzato quella che ha definito una squallida pantomima, caratterizzata da un botta e risposta tra esponenti di Fratelli d’Italia, mediato da un presidente anch’esso di Fratelli d’Italia.
Se non fosse per la gravità di questa occupazione delle istituzioni pubbliche, la situazione risulterebbe addirittura comica.
Il Movimento 5 Stelle comprende che, di fronte al crollo di tutte le teorie del complotto elaborate dai meloniani, questi abbiano necessità di trovare pretesti per proseguire quella che viene definita un’inchiesta farsa.
Tuttavia, conclude Gubitosa, si riteneva che pur non dimostrando senso dell’onore, almeno il senso del ridicolo non mancasse, ma evidentemente anche questa aspettativa era eccessiva.
