Di Luca Franceschi
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Il capogruppo del Movimento 5 Stelle alla Camera ha espresso una dura posizione contro il sostegno economico fornito a Israele attraverso l’export di armi. Secondo quanto dichiarato, è necessario interrompere immediatamente ogni forma di supporto a quelle che vengono definite le politiche del governo Netanyahu.
I dati diffusi oggi dal ministero della Difesa attraverso i media rivelano che i paesi europei rappresentano il 36% delle esportazioni militari israeliane. Si tratta di un volume d’affari pari a 19,2 miliardi di euro, risorse che secondo il parlamentare pentastellato vengono utilizzate per compiere azioni militari contro i palestinesi, i libanesi e per condurre attacchi contro l’Iran.
La richiesta rivolta al governo italiano è quella di cessare l’opposizione alle sanzioni europei nei confronti di Israele. Il rappresentante del M5S ha sottolineato come sia giunto il momento di bloccare questo tipo di sostegno economico-militare.
Nella nota conclusiva, viene evidenziato come nessuno potrà dimenticare quella che viene definita la complicità del governo italiano rispetto agli eventi verificatisi negli ultimi anni e a quanto sta ancora accadendo nella regione mediorientale.
