Di Luca Franceschi
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Fratelli d’Italia stigmatizza l’episodio accaduto ieri alla Camera dei Deputati. Durante un intervento in aula, un esponente di primo piano dell’area progressista ha portato e mostrato pubblicamente alcuni grammi di cannabis, provocando la reazione critica della senatrice Paola Mancini.
La parlamentare di FdI ha espresso incredulità e preoccupazione per il gesto compiuto. Secondo la senatrice, l’esibizione della sostanza stupefacente rappresenta un’azione che offende tutti coloro che quotidianamente si impegnano nella lotta contro le dipendenze, dalle famiglie ai giovani fino ai professionisti che operano nel settore dell’assistenza e del recupero.
Mancini ha ricordato il ruolo fondamentale che il Parlamento dovrebbe svolgere come luogo preposto alla costruzione della cultura della legalità. L’aula parlamentare, sostiene la senatrice, non dovrebbe trasformarsi in un palcoscenico per gesti provocatori, bensì rimanere lo spazio istituzionale dedicato al rafforzamento dei principi legali.
La senatrice di Fratelli d’Italia ha evidenziato come questo episodio rappresenti una scelta consapevole di demolire, anziché costruire, la legalità. Nel suo commento critico, Mancini ha aggiunto una considerazione politica più ampia, osservando come chi propone queste idee aspiri contemporaneamente a ricoprire incarichi di governo del Paese.
