Di Luca Franceschi
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Dl Lavoro, Nisini (Lega): quando si scrive Pd si legge Cgil, noi ragioniamo con nostra testa
Roma, 11 giu. – “Quando si scrive Lega, si legge Lega. Quando si scrive Pd, si legge Cgil. Noi ragioniamo con la nostra testa e portiamo avanti le istanze del territorio con misure concrete, pragmatiche. Come il provvedimento sul salario giusto che traccia una strada e rimette al centro il lavoro stabile, gli stipendi dei lavoratori e la lotta al caporalato digitale. Di fronte al lavoro importante fatto da questo Governo per creare occupazione di qualità, mettere in circolo strumenti di flessibilità senza ingessare il mercato del lavoro e dare supporto alla somministrazione, che non è precarietà, ho visto da parte delle opposizioni un atteggiamento superficiale, specie quando hanno abbandonato la commissione facendo decadere tutti gli emendamenti, e di ipocrisia, quando continuano a portare avanti la battaglia identitaria del salario minimo su cui non ho visto discussioni, ordini del giorno o un’accelerazione per incardinare le due pdl che avevano depositato durante il Conte2, quando erano al governo. Questo Governo ha lavorato per ridurre i danni creati da misure che hanno ingessato il mercato del lavoro. Abbiamo un’occupazione ai massimi storici, una disoccupazione ai minimi storici, inclusa quella giovanile. Abbiamo intrapreso una strada e siamo convinti che il percorso intrapreso sia quello giusto”.
Così la deputata della Lega e vicepresidente della commissione Lavoro Tiziana Nisini.
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Ufficio stampa Lega Camera
