Di Luca Franceschi
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AGROALIMENTARE, CAVANDOLI (LEGA): CON MARCHIO BIOLOGICO ITALIANO SI RAFFORZA SISTEMA ITALIANO
Roma, 27 mag. – “Ringrazio il sottosegretario Luigi D’Eramo per il suo impegno per l’adozione del marchio biologico italiano confermando così l’attenzione del Governo verso un comparto strategico per il nostro sistema agroalimentare. Il sottosegretario D’Eramo ha illustrato come il biologico italiano rappresenta un elemento distintivo della competitività nazionale e il nuovo marchio ‘Bio Made in Italy’ servirà a rendere ancora più riconoscibili le produzioni interamente realizzate nel nostro Paese. La sottoscrizione del decreto che definisce condizioni, modalità e specifiche tecniche del marchio, apre una nuova fase che arriverà all’apertura dell’applicativo informatico delle richieste entro due mesi, cui seguiranno iniziative di comunicazione e promozione. Il nuovo marchio potrà aiutare i consumatori a riconoscere immediatamente qualità, tracciabilità e origine italiana delle produzioni biologiche, valorizzando il lavoro delle imprese agricole che investono in sostenibilità, innovazione e tutela del territorio, rafforzando le filiere nazionali e sostenendo le aree interne e montane, dove l’agricoltura continua a rappresentare un presidio economico e sociale fondamentale”.
Così Laura Cavandoli, deputata della Lega, dopo la risposta del Governo all’interrogazione presentata in commissione agricoltura sul nuovo marchio nazionale del biologico italiano.
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Ufficio stampa Lega Camera
