(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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Un’ampia attività di controllo condotta dal Gruppo della Guardia di Finanza di Oristano nella zona di Cabras ha portato alla luce un’estesa serie di irregolarità nel settore degli affitti turistici estivi.
Le attività ispettive, consolidate dal protocollo d’intesa stipulato tra il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Oristano e il Comune di Cabras nel 2024 volto a rafforzare i presidi di legalità economico-finanziaria della municipalità in materia di riscossione dell’imposta di soggiorno, hanno usufruito dell’attiva collaborazione degli uffici del predetto Comune per l’acquisizione dei dati risultati fondamentali per l’effettuazione dei controlli ispettivi.
L’operazione che ha interessato le annualità fiscalmente chiuse del 2022 e del 2023, condotta nell’ambito degli obiettivi prefissati dal predetto protocollo e dal contrasto all’evasione fiscale e alla concorrenza sleale, ha interessato decine di immobili utilizzati per soggiorni stagionali, molti dei quali pubblicizzati tramite
