(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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“È proprio il caso di dire tengo famiglia. Non solo la famiglia politica, ma la famiglia famiglia”. Lo afferma Sandro Ruotolo responsabile informazione del Partito Democratico commentando quanto emerso sull’assunzione a Rai Pubblicità del fidanzato della figlia di Antonio Marano, presidente ad interim e consigliere di amministrazione della Rai in quota Lega.
Dopo l’occupazione sistematica degli snodi centrali del servizio pubblico da parte soprattutto del partito di Giorgia Meloni – prosegue l’esponente Pd – si arriva ora a coinvolgere anche i legami familiari. Un fatto che pone un grave problema di opportunità, trasparenza e credibilità dell’azienda. E tutto questo accade mentre la Commissione europea, con una lettera, ha avvisato l’Italia che rischia la procedura di infrazione se non procede in tempi rapidi alla riforma della governance aziendale rendendo la Rai indipendente e autonoma dalla politica.
La Rai è un bene pubblico – conclude Sandro Ruotolo – e non può essere gestita come una proprietà privata o familiare.
