(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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GUARDIA DI FINANZA
Comando Provinciale Roma
GdiF – ROMA. SEQUESTRATI 216 KG. DI KHAT PRESSO L’AEROPORTO “LEONARDO DA VINCI” DI FIUMICINO.
I Finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, presso lo scalo aeroportuale “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, in collaborazione con i funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM), hanno sottoposto a sequestro 216 chilogrammi di khat e denunciato un passeggero di nazionalità israeliana.
Il soggetto, proveniente da Tel Aviv, è stato selezionato per un controllo mirato dai militari del Gruppo di Fiumicino e dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, a causa delle risposte vaghe e contraddittorie fornite in merito alle ragioni del viaggio e ai dettagli del soggiorno in Italia.
L’approfondimento ispettivo, eseguito tramite scansione radiogena e successiva apertura dei sette bagagli da stiva intestati al viaggiatore, ha permesso di rinvenire l’ingente partita di sostanza stupefacente (catha edulis), costituita da mazzetti e arbusti freschi di foglie e germogli. La merce illecita è stata sottoposta a sequestro penale.
Essendo l’unico intestatario delle etichette bagaglio (tag) associate al carico, il passeggero è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Civitavecchia per la violazione dell’articolo 73 del D.P.R. 309/1990.
L’intervento si inquadra nel dispositivo di vigilanza e contrasto ai traffici illeciti transnazionali stabilmente attuato in sinergia dalla Guardia di Finanza e dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso le frontiere marittime e aeree, a presidio della legalità e a tutela della salute pubblica.
Si precisa che il procedimento penale verte nella fase delle indagini preliminari e che, per il principio della presunzione di innocenza, la responsabilità dell’indagato sarà definitivamente accertata solo ove intervenga una sentenza irrevocabile di condanna.
