(Il testo seguente è tratto integralmente dalla nota stampa inviata all’Agenzia Opinione) –
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REFERENDUM GIUSTIZIA, GUIDO CAMERA (CITTADINI PER IL SÌ): “DA GRATTERI PAROLE GRAVI E INACCETTABILI. IL CONFRONTO RESTI SUI CONTENUTI”
“È inaccettabile dividere i cittadini tra ‘persone perbene’ e altri sulla base del voto al referendum sulla giustizia”. Lo afferma l’avvocato Guido Camera, portavoce del Comitato Nazionale Cittadini per il Sì, in un videomessaggio pubblicato sui canali del Comitato, che sta registrando un’ampia diffusione e numerose condivisioni sui social, replicando alle dichiarazioni del procuratore Nicola Gratteri. Camera contesta l’idea secondo cui al No voterebbero “le persone perbene” e al Sì “indagati, imputati e centri di potere”, osservando che “una simile impostazione non solo è inaccettabile, ma implica sostenere che il No possa garantire una giustizia più efficiente”. “A favore del Sì – aggiunge – si sono espresse personalità autorevoli, tra cui un ex Presidente della Corte costituzionale e un ex Procuratore generale della Cassazione, magistrati e studiosi che hanno dedicato la loro vita alla legalità. Basta poi guardare ai numeri della giustizia attuale per capire che il sistema presenta criticità evidenti e richiede di essere riformato”.
“Abbiamo un dovere morale, soprattutto come giuristi, di spiegare ai cittadini cosa cambia con questa riforma, affinché possano formarsi un convincimento autonomo e consapevole”, conclude Camera.
