Di Luca Franceschi
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SUPERBONUS, CATTANEO (FI): “MISURA NATA COME AIUTO STRAORDINARIO, POI ANDATA FUORI CONTROLLO”
“Nessuno di noi è stato contrario al Superbonus quando ènato. In quel momento il Paese veniva da due anni di Covid, con tutti gli indicatori economici in grande difficoltà e il comparto dell’edilizia in ginocchio. Serviva un intervento straordinario, un innesco per rimettere in moto un settore strategico”.
Lo ha dichiarato Alessandro Cattaneo, deputato di Forza Italia e responsabile nazionale dei Dipartimenti del movimento azzurro, intervenendo a Tagadà.
“Il paragone che facevo già allora è quello dell’antibiotico: se hai un malato, l’antibiotico può essere necessario, ma va somministrato sotto controllo e per un tempo limitato. Se invece viene assunto tutti i giorni, senza limiti e senza verifiche, finisce per produrre più danni che benefici. È esattamente quello che è accaduto con il Superbonus. Quella misura era giusta come intervento straordinario per sostenere l’edilizia in una fase di crisi profondissima. Poi, però, lo strumento è andato completamente fuori controllo. Il primo grande problema è stato quello delle truffe, molte hanno riguardato anche il bonus facciate al 90%, nato da un’idea dell’allora ministro della Cultura Franceschini. Il secondo nodo è stato quello dei crediti incagliati, che hanno prodotto conseguenze pesantissime per moltissime imprese. A un certo punto quei crediti non avevano più tiraggio, non riuscivano più a essere ceduti e tante aziende medio-piccole si sono trovate con il credito bloccato nei bilanci, senza più sapere a chi trasferirlo. Oggi, a distanza di tempo, quella misura fuori controllo è arrivata a cubare circa 240 miliardi di euro, una cifra enorme. Sanare una situazione di questa portata non è stato affatto semplice”, ha concluso Cattaneo.
